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Gesualdo Prestipino nasce a Enna il
15 ottobre 1933. Diplomato presso l’istituto d’Arte di Palermo,
vive e opera a Pergusa (Enna).
I suoi lavori si trovano in varie gallerie d’arte e presso
collezionisti privati, non soltanto in Italia ma anche in altri
paesi come Australia, Austria, Canada, Francia, Germania, Mexico,
Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera. |
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Dal 1964 al 1990, Prestipino presenta una mostra quasi ogni anno,
in Italia (Enna, Palermo, Valguarnera, Nicosia, Catania, Trieste,
Campofranco, Valverde, Caltanissetta, Leonforte, Piazza Armerina,
Spoleto, Perugia, Urbino, Assisi, Canicattì, Bergamo, Taormina) e
all’estero (Freiburg, Lorrach).
Durante gli ultimi anni del millennio Gesualdo ritorna al silenzio
di Pergusa, la sua anima di artista si tuffa nell’esplorazione
ossessiva, senza limiti, del mondo della pietra.
Nessuna mostra, nessuna apparizione in pubblico, soltanto
meditazione, sogno, poesia, creazione nel Giùardino della
scultura.
Dal 1998 si apre una nuova fase artistica con l’incontro del
professore Domenico Fasciano (cattedratico all’Università di
Montreal) poeta, profondo conoscitore della Sicilia che presenta
al pubblico il libro di poesie: “ Hibiscus, Images de Trinacrie “.
Inizia una commistione artistica tra l’arte di Prestipino e la
poesia mitologica di Fasciano. La pittura che intende tradurre le
emozioni mitologiche di Hibiscus in immagini di colori
poeticamente espressivi e umanizzati.
Nel 1999 viene pubblicato il libro: “ Un figlio di Enna Gesualdo
Prestipino ” scritto da Domenico Fasciano che racconta vita, opera
e critica di Prestipino che viene consacrato come artista. Nel
2000 va in Canada dove organizza due importanti mostre, una a
Montreal alla “ Casa d’Italia “ e l’altra a Mississauga (Toronto).
Negli ultimi anni sono allestite altre prestigiose mostre che
hanno interessato la Francia e l’Italia. A Parigi espone nel 2002
con altri artisti selezionati e poi a seguire nel 2003 l’échange a
Palermo ed Enna. |
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continua... |
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